Il Nostro Gruppo ALOPECIA & FRIENDS

Eccomi qui a scrivere sul mio nuovo sito, mi chiamo Claudia Cassia e ho 45 anni, sposata felicemente con Nicola e mamma di due figli maschi di 17 e 11 anni.
Mi permetto di raccontarvi perché voglio parlare di me e della mia Vita ️. 2764

23 anni fa il 3 Gennaio 1993 fa persi tutti i miei capelli  per colpa di una  Alopecia Areata di tipo Universale molto aggressiva.
Questa malattia ad oggi non è stata ancora  riconosciuta dal Servizio Sanitario Nazionale italiano.
Considerata da sempre sia dallo Stato che da molte persone 'solo' come un problema prettamente estetico e di origine di disagio da Stress sono qui a raccontarvi che non vi è  nulla di più sbagliato perché recentemente l'Alopecia Areata si è scoperto ed accertato scientificamente che si tratta solo di una malattia Autoimmune e di origine Genetica, che con lo stress o i problemi di tipo psicologico o psichiatrico non ha nulla a che fare .
Questa malattia quando ti colpisce purtroppo pregiudica pesantemente la propria immagine perché perdere i capelli,ciglia e sopracciglia o tutto insieme o solo uno di questi annessi piliferi purtroppo cancella completamente la tua immagine ridisegnandoti a suo piacimento.
Lo sguardo del viso , l'espressione degli occhi sono l'immagine che rappresenta la nostra anima, il nostro cuore, il nostro io ...
Nella Alopecia Areata lo stress non è la sua causa come comunemente si crede e si pensa, ma se non vissuta serenamente lo può causare con evidenti disagi che si ripercuotono nella quotidiana vita sociale e personale.
Sono tre anni che insieme ad Elvira Fazio  cerchiamo di far conoscere attraverso il Web e i Social e dove è possibile, per aiutare chi si trova a vivere con questa patologia ognuna per propria esperienza personale in quanto riteniamo che se non là si vive nella e non solo sulla propria pelle non si è in grado né di capire né tanto meno di comprendere fino in fondo è completamente cosa voglia dire viverla nel bene e nel dolore .
Che il dolore della perdita di una parte estetica di noi sia solo momentaneo è davvero molto dura da accettare, non siamo tutti uguali ed è giusto che ognuno si celebri in bellezza recuperandosi per come lo desidera e per propria aspirazione.
L'accettazione per la mia personale esperienza non deve necessariamente passare per il mostrarsi a testa nuda ma per come ognuno decide di essere ed apparire nella nuova dimensione della propria immagine e del proprio Io.
Celebriamoci in bellezza e serenità perché la vera cura siamo noi stessi e il nostro benessere...
Da soli è difficile affrontare tutto quello che ci succede ma in compagnia in questo gruppo c'è la faremo meglio.
Il gruppo nasce per informare, sensibilizzare e condividere la nostra malattia  affinché la società ne prenda coscienza della esistenza affinché finalmente venga riconosciuta come tale per poter contare in ogni diritto e dovere che si acquisisce con le altre patologie .
Celebrandoci in bellezza, noi che brilliamo di una luce splendida e rara saremo insieme capaci di supportarci reciprocamente e di vivere in serenità questa esperienza che ci rende forti e unici.
Restate con noi 2764
Vi abbraccio.

Claudia